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News ed eventi

Buone feste da Centralino.eu

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Tutto lo staff di Centralino.eu vi augura un sereno Natale e un radioso 2018.

Cogliamo l’occasione per informarvi che gli uffici resteranno chiusi dal 24 dicembre al 1 gennaio. Per qualsiasi necessità potete sempre contattarci a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Centralino.eu e la Street Art di Badia Lost & Found

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Centralino.eu ha deciso di supportare l'associazione Italia Nostra per il progetto Badia Lost and Found. La sponsorizzazione consentirà all’associazione di realizzare una nuova opera d’arte da donare alla Città di Lentini, opera di Street Art inserita all’interno del macro progetto Badia Lost & Found che, dalla seconda edizione della Notte Bianca di Lentini del 29/09/2017, sta riqualificando un intero quartiere della Città di Lentini ponendosi come ambizione quella di realizzare un vero e proprio Parco d’Arte che vanta già al suo interno opere di artisti come Gio Pistone, Nicola Alessandrini, Agnes Cecile e molti altri. L’opera sarà realizzata dall'artista romano Stefano Maria Girardi, autore di opere esposte al MACRO - Museo d'Arte Contemporanea di Roma, alla Galleria d'Arte Maggiore - G.A.M., negli spazi dell'Associazione Circuiti Dinamici, nella Galleria d'Arte Contemporanea di Gainesville (Florida) e in molti altri centri. Ma chiediamo direttamente all’artista cosa ha intenzione di realizzare:

o   Ciao Stefano, benvenuto in Sicilia, come ti ispirerà il nostro territorio per la realizzazione della tua opera?

o   Se si osservano le opere che realizzo, rimandano alla mia passione per la letteratura e l’arte greca. Sarà Lentini e il suo rapporto stretto con la mitologia ad ispirarmi. Mi affascina il tempo che passa e l’alternanza repentina delle stagioni e dunque perché non parlare della dea delle stagioni… Demetra.

Sicuramente la mitologia greca sarà parte integrante dell’opera ma le emozioni suscitate dal territorio in cui mi trovo saranno fondamentale per la realizzazione dell’opera.

 

o   Come sai, noi di Centralino.eu ci occupiamo di nuove tecnologie per comunicare e guardando alcune tue installazioni vediamo che anche tu utilizzi le nuove tecnologie per trasmettere al meglio il tuo messaggio artistico, in che modo ti aiutano?

o   Il rapporto con la tecnologia per me è importante, fa anche parte della mia formazione artistica. Nella mia ultima mostra, grazie alla realtà aumentata sono riuscito a fare vedere l’intero processo di realizzazione di una delle mie opere. Questo aspetto normalmente non traspare con la semplice analisi del quadro dove si nota soltanto il risultato finale, mentre a me interessa documentare l’intero processo artistico e grazie alla realtà aumentata questo è possibile.  Vi racconto un film, che mi affascina, diretto dalla regia di Henri – Georges Clouzot con la collaborazione di Claude Renoir in cui il protagonista è il noto artista Picasso. Picasso viene ripreso mentre disegna, il pittore inizia a dipingere senza sapere cosa realizzare realmente. Nella pellicola traspare il momento in cui Picasso capisce che la sua opera è completata. Questo momento per me è importante perché capire quando l’opera è finalmente ultimata, mi ha sempre affascinato. Grazie ai nuovi strumenti tecnologici, come la realtà aumentata, cerco di trasmettere questa sensazione a chiunque osservi i miei quadri tramite smartphone, tablet o altri device.

 

E non possiamo fare a meno di rivolgere una domanda anche a Giorgio Franco, presidente della sezione lentinese di Italia Nostra, che consideriamo il papà del progetto Badia Lost & Found.

o   Ciao Giorgio, complimenti per quanto realizzato fino ad ora e per le idee che avete mostrato nella presentazione di giorno 9 dicembre. Parlaci ancora di Badia Lost & Found…

o   La sezione locale di Italia Nostra Onlus ha avviato un progetto di riqualificazione-rigenerazione in arte – urban design del quartiere Badia di Lentini; questo ha avuto inizio il 29 settembre 2017, in coincidenza con la seconda edizione della Notte Bianca a Lentini. La Bellezza, se lasciata ai tempi dei burocrati o dinanzi alle dietrologie malsane di pochi, resta una pratica inaccessibile; per rompere questa inibizione siamo intervenuti con la necessità di un’arte rispettosa ma innovativa, in grado di fornire rivisitazione dei contesti. Dopo ben tredici interventi d'arte, di cui si annoverano le opere di Agnes Cecile, Lorena Fisicaro, Federica Orsini, Giuseppe Gusinu, Demetrio Di Grado, Roberto Collodoro, Gianluca Militello, Corrado Inturri, Gio Pistone, Nicola Alessandrini, Doriana Pagani, Salvo Muscarà, Antonio Barbagallo, Ludovico Costa, Alice Loma e per finire Anastasia Pignatello, è il momento di guardare al futuro del progetto. Un futuro che non conosce fine, con l'augurio di offrire un polo d'arte sempre più aperto alle interazioni fra cittadini e all'avanguardia. Attualmente siamo onorati della permanenza in città dell'artista Stefano Maria Girardi, noto autore contemporaneo che studierà il territorio per produrre nuove intuizioni e opere per il progetto B.L.&.F.

A marzo 2018 verrà pubblicato il primo bando, aperto a tutti i professionisti del settore arte, design, architettura ed ingegneria. Donare Bellezza alla Città è un atto eversivo, che vale la pena correre; ma anche un atto educativo, il nutrimento che possiamo dare comunicando "per immagini" non è irrilevante. La "politica" del donare - restituire - rigenerare non ha scadenze. Un processo che stiamo riaprendo lentamente al territorio e a cui speriamo di non porre alcun punto"." - perché la Bellezza non conosce paura.

 

Siamo orgogliosi di aver sposato questo progetto, soprattutto per il risvolto sociale: un quartiere intero che si sveglia e ritrova il senso di comunità nel mostrarsi con vanto ai cittadini e ai turisti, la frase più bella e significativa che conserveremo a lungo è quella di alcuni abitanti del quartiere “Adesso i miei figli possono scendere in strada a giocare”. Questo è il senso che vogliamo dare anche al nostro lavoro, le nuove telecomunicazioni possono isolare le persone, illudendole di far parte di gruppi di “amici virtuali” che spesso non hanno alcun contatto nella vita reale anche abitando nella stessa Città. Ma grazie a soluzioni come Centralino.eu possiamo consentire a chi lavora di avere una maggiore autonomia: una connessione dati diventa l’unico strumento necessario per far sì che anche lo studio di casa possa diventare una sede periferica dell’ufficio, ricevendo le chiamate dal numero aziendale e comunicando con i colleghi come se si fosse in azienda. Evitando alcuni spostamenti possiamo recuperare più tempo da dedicare ai nostri affetti riscoprendo una dimensione più umana del nostro lavoro.

 

Ecco le foto delle opere donate alla città:

 

Video realizzazione Prometeo

Video realizzazione Ciàula

Video promozionale del progetto BADIA LOST & FOUND

Super - CENTRALINO, tra passato e presente

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“Più veloce di un proiettile. Più potente di una locomotiva. In grado di saltare alti edifici con un solo balzo.
– Guardate! Su nel cielo! È un uccello. – È un aereo.
– È Superman!”
(tratto da Adventures of Superman)

Partiamo da questa citazione per raccontarvi due storie diverse nei loro contesti, (uno immaginario e l’altro reale) ma unite, per certi versi, dalla stessa determinazione di raggiungere dei risultati.

Il personaggio principale del racconto irreale vuole: “salvare il mondo dai criminali sfruttando i suoi super poteri”, rendendo libera l’umanità dai malviventi.

Il protagonista della storia reale desidera: “aiutare ad evadere da sistemi obsoleti e da vecchie apparecchiature”, rendendo libere le aziende di dirigersi verso l’innovazione. Entrambi mirano alla libertà.

 

Ma chi sono i due personaggi?

Il primo è uno degli eroi più noti dei fumetti: Superman.

Il secondo è un prodotto che consentirà ad aziende come la tua di ottimizzare il sistema telefonico: Centralino.eu.

Vediamo le loro storie.

 

1.     Chi è Superman?

È un supereroe della storia dei fumetti.

Un personaggio immaginario (il cui nome terrestre è Clark Kent) ideato, nel 1933, dai fumettisti Jerry Siegel e Joe Shuster e pubblicato, qualche anno dopo, dalla DC Comics una delle più importanti case editrici statunitensi di fumetti.

Un protagonista caratterizzato da una doppia personalità: quella umana, di un comune giornalista che cerca di vivere una vita normale (Clark) e quella eroica (Superman) che combatte i nemici, avvalendosi dei suoi super poteri, per salvare l’umanità e liberarla da ingiustizie.

 

I sogni ci salvano. I sogni ci elevano e ci trasformano. E sulla mia anima giuro, che finché il mio sogno di un mondo dove dignità, onore e giustizia diventino la realtà, non smetterò mai di combattere. Mai”. (Superman in Action Comics, 2001)

 

Tutto il resto lo conosciamo dai fumetti. Il nostro supereroe con le sue gesta, la sua calzamaglia blu e il mantello rosso ha ispirato i lettori ed oggi affascina anche un pubblico di spettatori (tramite le sue varie trasposizioni cinematografiche) sia di piccoli sia di adulti.

 

Adesso torniamo alla realtà, narrando la storia del personaggio reale: Centralino.eu

Perché paragonare la storia di un eroe a quella di un prodotto tecnologico che sta diventando sempre più innovativo nel corso del tempo?

Semplice! Come abbiamo detto precedentemente, Centralino come Superman ha degli obbiettivi, tra cui: la libertà.

Conosciamo le sue origini.

 

2.     Chi è Super- Centralino?

Analizziamo le sue tappe storiche.

 

v  1871

Il Telefono (dal greco lontano + suono).

Il telefono è un apparecchio acustico in grado di trasformare le onde sonore in segnali elettrici, trasmetterli su un mezzo di trasmissione e riconvertirli in onde sonore all’estremità ricevente.

L’invenzione di tale mezzo di comunicazione risale al 1871 ed è attribuita al fiorentino Antonio Meucci, il quale dopo varie peripezie e diatribe con “l’antagonista” Alexander Bell (colui che ha presentato, nello stesso contesto storico, il brevetto di un telegrafo sonoro, chiamato telefono) venne proclamato nel 2002 dal congresso degli Stati Uniti d’America unico inventore del telefono.

 

v  1878 – 1879

Gli inventori statunitensi Bell ed Edison idearono e realizzarono le prime centrali telefoniche, basandosi sul modello del telegrafo, ed esse erano a commutazione manuale, cioè prevedevano l'intervento di un operatore per mettere in comunicazione gli utenti tra loro.

Le linee telefoniche terminavano ai tavoli di commutazione dove ogni utente era associato a una presa a jack (connettore elettrico utilizzato per trasportare segnali audio in forma analogica a bassissima tensione).

Un primordiale centralino manuale, spesso installato in un ambiente domestico, funzionava attraverso il lavoro di un’operatrice.

Chi era questa addetta ai lavori?

Sin dalle sue origini la storia del telefono è stata caratterizzata dalla presenza di una nuova figura professionale femminile: la telefonista o centralinista.

Un’operatrice che fisicamente collegava le linee di due utenti attraverso il pannello di commutazione.

Un lavoro faticoso e soprattutto stressante per i continui disservizi e le frequenti proteste da parte degli utenti.

 

v  1889

Il centralino manuale (che consente il collegamento tra due utenti telefonici, la commutazione) viene superato grazie all’invenzione del primo efficace commutatore elettromeccanico, brevettato a Kansas City dall’industriale Almon G. Strowger.

Questa tecnologia è costituita da una parte mobile che si muove automaticamente per effetto degli impulsi forniti dal disco combinatore dell’apparecchio del chiamante, posizionandosi in corrispondenza dei contatti del numero desiderato.

Si pongono così le basi per l’automatizzazione delle centrali telefoniche.

 

v  1913-1925

A Roma-Prati viene realizzata la prima centrale telefonica automatica italiana, in grado di servire 2000 numeri.

La progressiva automatizzazione delle centrali telefoniche, che non richiedono più un addetto alla commutazione, rende superfluo il ricorso alle “signorine”.

Nel 1925 (con l’affermazione delle 5 cinque concessionarie telefoniche) l’automatizzazione del sistema telefonico inizia a diffondersi a livello nazionale.

 

v   Dagli anni 60’ ai 90’

Nel 1961 negli USA entra in servizio la prima centrale telefonica interamente elettronica realizzata dai Laboratori Bell della capacità di 500 abbonati.

E nell’anno successivo con il lancio del satellite artificiale Telestar si apre l’epoca dei ponti radio satellitari per le trasmissioni telefoniche a grande distanza.

Il primo centro di telecomunicazioni satellitari italiano è la stazione del Fucino e gestita dalla società Telespazio del Gruppo Stet. Nell’aprile del 1965 viene lanciato in orbita Early Bird (il primo satellite per le telecomunicazioni commerciali noto anche con il nome di Intelsat 1 (dal nome del consorzio internazionale realizzatore del satellite, a cui per l’Italia partecipa la Telespazio della Stet), che supporta 240 conversazioni simultanee e consente di realizzare i primi circuiti commerciali tra Europa e Nord America.

Successivamente, dai ricercatori inglesi Charles K. Kao e George A. Hockam viene proposto per la prima volta l’utilizzo di sottilissimi filamenti di materiale vetroso utilizzati per trasportare un segnale luminoso (laser) da un estremo trasmittente a uno ricevente.

Nasce così il concetto di fibre ottiche per le telecomunicazioni.

Nel 1972 avviene all’International Computer Communication Conference (ICCC) di Washington la prima vera dimostrazione Arpanet (Advanced Research Projects Agency Network).

Una rete di computer realizzata dall’agenzia del dipartimento della difesa degli Stati Uniti e ideata per scopi militari.

Tale progetto si trasformerà in una rete globale che metterà in collegamento l’intero pianeta. Rinominato agli esordi degli anni 90’ con l’appellativo: internet.

 

v  Oggi

Con la nascita dei software IP-PBX, i quali possono essere installati in qualunque PC nasce una nuova possibilità: smistare le chiamate utilizzando l’Internet Protocol (IP), da qui ecco il paragone con il supereroe.

Super - Centralino.eu è caratterizzato da “super poteri”: 

ü  Abbatte i costi

ü  È semplice

ü  È mobile

Super - Centralino.eu non è un supereroe immaginario bensì uno strumento reale, il quale basandosi su un software IP-PBX (nello specifico 3CX software leader di mercato a livello internazionale nato nel 2006) consente la comunicazione in VoIP adattandosi a quella che oggi viene definita: Rivoluzione Digitale.

Grazie alla capillarità della fibra ottica, all’aumento della velocità della connessione dati mobile e all’utilizzo in Cloud si ha l’opportunità di utilizzare Centralino.eu dovunque.

Utilizzando il software client per Windows, Android e iPhone, “gli utenti remoti” possono effettuare e ricevere le chiamate tramite il sistema telefonico aziendale da qualsiasi luogo utilizzando il proprio smartphone o computer portatile. Integrazione con CRM, webmeeting, risponditori automatici e report periodici delle chiamate sono solo alcune delle numerose funzionalità.

“It’s a Plan, It’s a Bird, no… It’s Super- Centralino!”

Centralino.eu come Superman ti libera dai centralini obsoleti in cui aggiungere un interno, modificare un’impostazione o sostituire un componente comportava disservizi e costi. Centralino.eu ti consente ti avere tutto alla portata di un click (basta una semplice connessione dati) e poi come direbbe Superman “Via! Più veloce della luce”.

Per maggiori informazioni su Centralino.eu contatta il nostro ufficio commerciale allo 0958133022 o tramite mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Centralino, lo strumento degli Smart Worker

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“Non permettere mai a nessuno di dirti che non sai fare qualcosa.
Se hai un sogno tu lo devi proteggere.
Quando le persone non sanno fare qualcosa lo dicono a te che non la sai fare.
Se vuoi qualcosa, vai e inseguila.
Punto.”

(DAL FILM “La ricerca della felicità”)

 

Con questo discorso il protagonista del film “La ricerca della felicità” Chris Gardner, interpretato da Will Smith,  incoraggia il figlio Christopher.

In quell'ideologia di protezione dei propri sogni, di realizzazione personale e di felicità si inserisce il concetto innovativo di smart working.

Come può una modalità lavorativa diversa da quella tradizionale rendere felice un lavoratore?

Semplice! il “lavoro agile” ti consente di lavorare con gratificazione e gioia dovunque.

Ma dunque cos’è lo smart working?

Se volessimo tradurre concisamente le parole smart working potremmo dire: lavorare con semplicità e agilità.

Lo smart working, il cosiddetto “lavoro agile” per gli italiani, ti permette di lavorare dove e quando vuoi, senza vincoli di orario o di luogo di lavoro, mediante l’utilizzo di strumenti informatici e telematici.

Lo smart working non è solo questo, vediamo le sue sfumature.

 

1.     Lo Smart Working è Legge!

Il Senato italiano ha dato il via libera.

Il 13 giugno 2017 è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale la legge 81/2017 ovvero il C.D. Jobs Act degli autonomi recante "misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l'articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato".

Con l'entrata in vigore di tale normativa vengono chiariti: il “significato” di smart working e le “tutele” per i dipendenti.

Gli smart worker (i lavoratori che svolgono le mansioni in modalità di lavoro agile) hanno diritto ad un trattamento economico e normativo non inferiore a quello previsto nei contratti dei dipendenti che svolgono le attività lavorative esclusivamente all’interno dell’azienda.

  

2.     È un’opportunità!

È possibile intenderlo come la possibilità di lavorare in un luogo che non sia necessariamente la tua azienda, avente come scopo il raggiungimento di risultati, a prescindere da quando e da dove svolgi l’attività lavorativa.

Il “lavoro agile” è libero dalla classica postazione fissa dell’ufficio e consente orari flessibili, rendendo il dipendente autonomo di poter svolgere i propri incarichi in qualsiasi luogo.

Esso è una grande opportunità sia per le imprese sia per i lavoratori in quanto consente:  alle prime di ridurre i costi,  adottando nuovi modelli organizzativi (senza perdere il controllo sulle prestazioni dei propri dipendenti poiché il lavoro smart è stabilito da un accordo) e allo stesso tempo restituisce ai secondi la flessibilità e l’autonomia nella scelta degli strumenti da utilizzare, degli orari e dei contesti lavorativi portando il lavoratore a una maggiore responsabilizzazione sui risultati poiché egli verrà misurato in base ai risultati raggiunti.

  

3.      È cambiamento, responsabilità e fiducia!  

Lo smart working è una modalità diversa di lavorare. Il termine “diverso” può essere inteso come: cambiamento, un lemma che può suscitare inconsciamente “la paura del nuovo”.

Il cambiamento non deve essere osservato con inquietudine ma percepito come un’opportunità coraggiosa, quella di evadere dai soliti schemi (come la postazione fissa di lavoro), come una scommessa su una nuova tipologia di lavoro basata sulla responsabilità sia del datore (in quanto deve rideterminare le attività lavorative con i propri dipendenti) sia del lavoratore (il quale deve mostrare le sue capacità per attuare il proprio lavoro agile).

Questo invita ad una maggiore collaborazione con i colleghi e soprattutto un clima di fiducia reciproca (elemento basilare nel rapporto tra datore di lavoro e dipendente).

In questo contesto di “rivoluzione” entra in gioco la tecnologia. Uno degli strumenti informatici e telematici che ti consente di lavorare smart è Centralino.eu, il quale sfruttando le chiamate in VoIP ti permette di gestire le chiamate aziendali (basta una semplice connessione dati) fuori dal contesto lavorativo. Grazie a Centralino è inoltre possibile organizzare in pochi click e da qualunque luogo un webmeeting interattivo, utilizzare la rubrica aziendale o collegare il sistema telefonico al CRM aziendale.

Il centralino ti offre l’opportunità di evadere dalla “gabbia” dello spazio lavorativo e svolgere le tue mansioni grazie alla soluzione Cloud.

Lo smart working è in sintonia con Centralino.

Entrambi nascono con l’obbiettivo di sensibilizzare il settore imprenditoriale e introdurre l’innovazione nel campo lavorativo.

Centralino è pronto a restituire la giusta flessibilità e autonomia agli smart worker e a volare verso il cambiamento, TU?

 

“Il potere è la capacità di raggiungere degli scopi.

Il potere è la capacità di effettuare dei cambiamenti” (Martin Luther King)

 

Per maggiori informazioni su come Centralino.eu può supportare il passaggio allo Smart Working contatta il nostro ufficio commerciale allo 0958133022 o tramite mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Voucher per le PMI: Centralino, sulle ali della digitalizzazione

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Attenzione per i contributi e le agevolazioni del 2020 è stato pubblicato un nuovo articolo specifico -

Vuoi sapere come il centralino aiuta la tua azienda a spiccare il volo verso la digitalizzazione?

Innanzitutto proviamo a spiegare come è possibile ammodernare l’infrastruttura informatica della tua azienda: sono pronti i voucher it per la digitalizzazione.

 

Cosa si intende per voucher per la digitalizzazione?

Come previsto nel decreto detto “Destinazione Italia” (DL 145-2013), il 24 ottobre 2017 è stato pubblicato dal Ministero dello Sviluppo Economico il regolamento del bando che prevede un intervento di 100 milioni di euro a favore della digitalizzazione aziendale. Tale bando è finalizzato a favorire i processi di digitalizzazione e di ammodernamento tecnologico delle micro, piccole e medie imprese tramite dei voucher dal valore massimo di 10.000 euro spendibili dalle PMI per l’acquisto di software, hardware e servizi di connettività e banda larga, dunque per effettuare interventi di ristrutturazione informatica.

Tali voucher potranno consentire ad aziende come la TUA di:

ü Migliorare l’efficienza aziendale

ü Modernizzare l’organizzazione del lavoro per favorire l’utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità del lavoro, tra cui il telelavoro

ü Sviluppare soluzioni e-commerce

ü Dotarsi di connettività a banda larga e ultralarga o del collegamento alla reta internet mediante la tecnologia satellitare

ü Attivare la formazione qualificata del personale nel campo ICT.

 

Come funzionano i voucher?

Con il decreto direttoriale 24 ottobre 2017 sono state definite le modalità e i termini di presentazione delle domande.

I voucher sono riservati a:

ü Micro, piccole o medie imprese con sede legale in Italia

  o Sono escluse le imprese dei settori di produzione primaria di prodotti agricoli, della pesca e dell’acquacoltura

   o L’azienda non deve essere sottoposta a procedure concorsuali.

Le domande potranno essere presentate dalle imprese sopraelencate, esclusivamente tramite procedura informatica (dunque mediante una PEC), a partire dalle ore 10.00 del 30 gennaio 2018 fino alle ore 17.00 del 9 febbraio 2018, come descritto sul sito internet del Ministero dello Sviluppo Economico. Le aziende avranno la possibilità di pre-compilare on line il modulo di domanda attraverso la piattaforma informatica resa disponibile nella sezione dedicata del sito del MISE, a partire già dal 15 gennaio.

 

Perché il centralino ti consente di spiccare il volo verso la digitalizzazione e la modernizzazione della tua azienda mediante l’utilizzo dei voucher?

I “voucher it” sono spendibili per il centralino, potrai quindi usufruirne per rendere più moderna la struttura della TUA impresa passando da un normale sistema di telefonia analogica ad uno digitale.

Citando Morgan Freeman (dal film “Le ali della libertà”):

“è proprio vero alcuni uccelli non sono fatti per stare in gabbia, sono nati liberi e quando volano liberi ti si riempie il cuore di gioia”.

Il centralino parte da questa constatazione: offrire la possibilità di stare al passo con i tempi, rivoluzionando il modo di lavorare rendendo migliore il servizio clienti introducendoli nel mondo VoIP, e permettere alle aziende di non restare “dentro ad una gabbia abitudinaria” costituita da sistemi obsoleti ma di decollare verso un futuro libero da vecchie apparecchiature.

C’è ancora tempo per le scadenze, ma resta aggiornato sui voucher it per sfruttare la possibilità di un contributo, il quale ti consentirebbe di viaggiare sulle ali del centralino la cui meta è la digitalizzazione.

 

“Sei nato senza ali, non fare nulla per impedire loro di crescere.”  (Gabrielle Bonheur Chanel, detta Coco Chanel)

 

Per maggiori informazioni su come utilizzare i “voucher it” per attivare Centralino.eu contatta il nostro ufficio commerciale allo 0958133022 o tramite mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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23 Settembre 2018

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